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Siamo quasi giunti alla fine del 2014. Domani si gioca l’ultima partita dell’anno e i rossoneri sono attesi a Roma dove affrontranno l’armata di Garcia, che tanto bene ha fatto fin’ora.

Nelle scorse settimane abbiamo assistito a diverse dichiarazioni e situazioni di politica interna alla società, che un po’ mi han fatto riflettere. Proviamo a fare ordine.

Il 1 Dicembre fa scalpore la notizia che il Milan avrebbe siglato un accordo con Fly Emirates (main sponsor rossonero) che prevede il versamento di 100 milioni di euro dilazionati in 5 anni a beneficio del Milan. Ciò rappresenta un aumento del 40% rispetto al contratto siglato in precedenza. In questo la dirigenza rossonera (in particolare Barbara Berlusconi) è stata lungimirante, piazzando un gran colpo per quanto riguarda lo sponsor.

A questa notizia, se ne collega una datata 11 Dicembre, secondo la quale il Milan starebbe concretamente pensando alla costruzione del nuovo Stadio di proprietà, lasciando così San Siro ai “cugini”. Le prime indiscrezioni vorrebbero lo stadio costruito nella stessa zona dove ora sorge Casa Milan, per far sì che il Mondo Milan sia compatto e tutto vicino nella stessa zona. Lo stadio prenderebbe il nome di “Arena Milan”. In rete sono anche apparsi i primi concept di come potrebbe essere il nuovo stadio. Tutto è ancora un abbozzo ovviamente, ma un’indicazione dalla società è arrivata: Lo stadio avrebbe solo 40.000 posti, ben la metà dell’attuale San Siro.

Questo fatto ha scaldato e non poco, i tifosi, che si sono scatenati sui Social, criticando la scelta di dimezzare i posti. (andrebbe ricordato ad alcuni che in questa stagione il dato medio di spettatori è circa 47.000 e non 80.000 cioè quanto la capienza massima).

Insomma c’è tanto da pensare per il Milan. L’unica cosa che forse sfugge alla dirigenza e società, è che, va bene l’accordo milionario con Fly Emirates, va bene l’idea dell’ “Arena Milan”, ma serve investire NELLA ROSA. Solo se si investe concretamente nella rosa si può poi approfittare di sponsorship e stadio di proprietà. E’ abbastanza evidente che anche se hai lo stadio nuovo e 100 milioni in cassa, se proponi una squadra che sta in piedi per miracolo e colma di “colpi low cost” non puoi aspettarti il pienone e i miracoli in campo. Quindi cara Società, va bene fare progetti di sponsor e architettonici, ma spendetelo qualche euro anche per giocatori dai piedi buoni.

Capitolo voci di mercato. Come sempre succede quando ci si avvicina alla sessione di mercato, partono le voci su giocatori cercati dalla società e cessioni imminenti. Quello che però si sta dicendo nelle ultime ore ha del clamoroso.

Sto leggendo cose allucinanti. Leggo di El Shaarawy accostato alla Roma, al Dortmund e anche in Premier League. Ho letto di un possibile ritorno di Pato (sì cara Barbara, proprio lui!). Tutte voci prive di fondamento. Quella più clamorosa riguarda Stephan. Ok, non sta passando un periodo brillante, anzi, tutt’altro, ma addirittura farlo partire da Milano per questo mi sembra esagerato. Molti giocatori affrontano periodi di crisi, la soluzione non è quella di fuggire, ma di lavorare sodo, che poi se ne esce, e sarebbe un peccato mortale se Elsha dovesse uscirne con un’altra maglia addosso ed esplodere con una squadra diversa dal Milan.

Quello che sarà il nostro mercato si vedrà, nel frattempo testa alla Roma e giochiamoci bene l’ultima partita del 2014. In attesa del 2015 vi faccio i miei più sinceri Auguri di buon Natale e Felice anno nuovo!

Ci si rivede l’anno prossimo!

 

@TheRub14

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