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Come troppo spesso accade da qualche mese a questa parte, è arrivata l’odiosa pausa delle Nazionali. Dico odiosa, non tanto per dar contro alla Nazionale, quanto perchè tale sosta distrae dall’unico, vero interesse che ci accomuna tutti. Il nostro amato Milan.

Se da una parte amiamo il Milan, dall’altra odiamo l’Inter. Lasciando perdere per un momento gli sfottò beceri che troppo spesso tendo ad affermare, vorrei con questo mio editoriale far un momento mente locale sull’altra sponda di Milano. “Perchè vuoi avvelenarti l’anima pensando alla metà marcia della mela?” Domanda lecita, risposta semplice: Ne ho piene le palle dei confronti continui tra le due squadre di Milano!!

Ultimamente continuo a leggere sul web e sui giornali, continui confronti tra Inzaghi e Mazzarri, Tohir e Berlusconi, per passare poi ai singoli giocatori: Menez e Kovacic, Alex e Vidic, Muntari e Medel, Diego Lopez e Handanovic, ecc…
Ora, capisco che per gli interisti noi siamo e saremo sempre un’ossessione. Sono nati da un nostro errore poveri, come dargli torto? Hanno nella stessa città un modello a cui aspirano, ma che sanno non raggiungeranno mai. Quello che trovo fastidioso è il cercare di racchiudere le due squadre di Milano in una sola entità. Troppo spesso infatti, mi è capitato di leggere articoli (dove, manco a dirlo, venivano confrontate in tutto e per tutto le due squadre e società) che minacciosamente dichiaravano di tener d’occhio la situazione delle “milanesi”.

Sarà che ho uno spirito Casciavìt ben radicato e saldo da sempre, ma io con loro non ho nulla da spartire. Per citare una battuta che si presenta in uno dei miei film western formativi “Sentieri Selvaggi”, John Wayne si rivolge al nipotastro indiano Jeffrey Hunter, dicendo: “…io non sono tuo zio. Non chiamarmi zio, cugino, papà e tantomeno nonno. Siamo parenti solo per via d’Adamo.” Ecco, è esattamente così che considero i tifosi appartenenti all’altra squadra di Milano.

Se poi penso alle proposte ridicole di Raiola e Paolillo di qualche mese fa, mi viene da ridere. Cioè, secondo questi luminari del calcio, l’unico modo per tornare competitivi in Europa per le squadre di Milano è quello di fare una fusione.

AHAHAHAAHHA!!! http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter/2013/articoli/1011986/paolillo-proposta-shock-fusione-tra-milan-e-inter-.shtml

Non scherziamo, non voglio essere accostato con loro, immaginatevi fonderci..neanche per scherzo. Anche perchè si toglierebbe lo spettacolo del derby cittadino, che due volte l’anno sancisce la leadership sportiva in città.

Quindi in definitiva, semplici tifosi, giornalisti, appassionati, Casciavìt o Bauscia… pensate alla vostra squadra, non state sempre con l’orecchio teso dall’altra parte del Naviglio… ci sono due derby all’anno per affrontarsi lealmente sul campo e “confrontarsi” sugli spalti.

Statemi bene, cugini!!

 

@TheRub14

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ruben.cazzola@gmail.com

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